Ombra e ombretta del Veneto

Resiste in Veneto una benemerita istituzione enoica che non  trova rivali nel resto d’Italia e che è unanimemente conosciuta con il nome di ombra o ombretta. Un bicchiere di vino di circa cento millilitri da consumarsi nelle differenti ore del giorno in compagnia e per scambiare due chiacchiere nelle giuste soste del lavoro.

A un grande consumo ha corrisposto per anni una qualità non entusiasmante anche perché gli stessi avventori si dimostravano di poche pretese. Negli ultimi decenni per merito di alcuni osti ed enotecari la cultura del vino ha conosciuto nel Veneto uno sviluppo diffuso e qualificato.

Sono nate le enoiteche, efficace sintesi di enoteca con mescita e sfiziosità gastronomiche; nel costante confronto con il meglio dell’enologia italiana e non, i produttori veneti hanno trovato lo stimolo per migliorare la qualità dei vini e l’immagine del settore. Del resto la realtà produttiva di questa regione è importante sia dal punto di vista quantitativo che pre la vasta e complessa tipologia di vini.

A parte l’austero e nobile Amarone e alcune nuove tendenze da seguire con attenzione, la maggioranza dei vini veneti appartiene al consumo quotidiano. Pensiamo al Soave che, per diversi anni è stato sinonimo di vino italiano; pensiamo al simpatico e beverino Bardolino, uno dei perni dell’economia turistica del Garda, amato dalle popolazioni tedesche.

Sono esempi di una vasta gamma che si estende alle zone del Lison e del Piave, che si esprime nei rossi eleganti della Valpolicella e nella frizzante freschezza del Prosecco di Conegliano, che coinvolge i Colli EuganeiBerici ed Asolani. Una selezione, la nostra, di oltre cento vini con alcune case vinicole di consolidata fama e altre realtà produttive poco famose ma meritevoli di essere conosciute.


Un ringraziamento a Silvano Bottaro per questo splendido editoriale. Il nostro amico Silvano è una vecchia conoscenza di Ricette 2.0: è infatti colui che già ha aiutato nella scelta di molti dei vini da affiancare alle ricette di Dai blog alla tua tavola, il nostro libro. Foto theswedish.