tiziana di “La Fattoria di Nonna Paperina”

Blog di cucina: come ti è nata questa idea?

Sono mamma di tre splendidi figli, Roberta, Stefano e Paolo, lavoro come impiegata in un ufficio contabile, ma sono soprattutto una donna che ama la sua casa e la sua famiglia. Ho due passioni: il mio pc e la mia cucina.

La cucina o la ami o la odi e quando la ami non c’è nulla e niente che ti può far rinunciare a lei. In tutto ciò che fai… in tutti i momenti liberi…trovo sempre un motivo e un’occasione per pensare a un piatto, un ingrediente, una ricetta.

Ogni momento libero che ho e’ un’occasione per creare, sperimentare, provare una nuova ricetta. E il momento più bello e’ quando ciò che ho creato, aggiungendoci sempre quell’ingrediente magico che è l’amore, lo condivido con gli altri. …. Aspetto con ansia il loro giudizio , le loro parole, con la paura di aver fallito , di non essere riuscita a soddisfare le loro aspettative.

Si’ perchè non si cucina mai un piatto per se stessi, ma per poterlo condividere con gli altri…. per riuscire a donare a chi ti stima un po’ del tuo amore….La mia idea è che chi mangia i piatti che preparo possa avere una percezione assoluta della passione con cui preparo le mie ricette e con cui vengono servite.

Vorrei lasciare qualcosa di me, che possano vedere tutti……. Ma non si arriva mai a un traguardo…..si vuol sempre crescere, confrontarsi….. Ci si pone un obbiettivo, ma quando lo raggiungo, ho bisogno di inventarne un’altro… e poi un altro e un’altro ancora

Ed è per questo che la passione della cucina non mi lascia mai, perche’ ogni giorno cerco di trovare nuovi stimoli, voglia di crescere e di confrontarmi con me stessa, con le mie capacita’ ed i miei limiti.

Da circa un’anno, ho scoperto di essere intollerante a un sacco di alimenti, e all’inizio non l’ho presa bene, nel senso che non riuscivo a rinunciare a cucinare nel solito modo. Poi piano piano ci ho fatto l’abitudine e sapete perchè?

Ho imparato a cucinare in maniera diversa, con gli ingredienti che non mi facevano reazione e a fare le cose piu semplici come i biscotti, alle cose piu difficili come i ravioli e non è poco, la mia cucina alla domenica diventa un ristorante.

Ci divertiamo a preparare la pasta fresca, ravioli, torte……. e da un po’ di tempo cerco di documentarmi il piu possibile e trovare piatti belli da vedere, buoni da mangiare, ma che non mi facciano stare male………….

Quali i requisiti per essere un buon sito di ricette?

Sicuramente un sito mi interessa se ha come ingredienti:

– originalità: meglio la ricetta della nonna, una composizione innovativa o il piatto tipico regionale. Tutto fa brodo: carne o pesce, l’ importante è appunto aggiungere qual pizzico di fantasia che trasforma un piatto banale in una portata capolavoro.

– semplicità e immediatezza: la ricetta deve essere scritta in modo da facilitare la comprensione e se poi è anche semplice da preparare, tanto meglio.

– qualità: siamo alle solite parlare di livello qualitativo per internet è sempre una parola grossa. Certo, nominando il termine internet mi viene in mente un hamburger, piuttosto che una ricetta di buona cucina. Ma, cercando cercando, qualche sito di ricette di buona qualità si dovrà pur trovare: di quelli che ti fanno venire la voglia di metterti il grembiule, avvicinarti ai fornelli, preparare olio e farina e iniziare a spadellare con l’ entusiasmo di un bambino, lasciando che il pc cada in stato di sospensione, almeno fino a digestione avvenuta…

– fotografie: sicuramente la foto della ricetta mi affascina.

Uno dei primi siti che ho preso a modello è stato Giallo Zafferano.

Prova del cuoco: ci inviti tutti a cena

Quando non si conoscono i gusti dei propri invitati è bene operare una scelta di piatti tradizionali che incontrano quasi sicuramente il gusto di tutti e magari proporre più portate essendo così sicuri di accontentare tutti. Proprio per questo motivo non si insiste mai con un ospite perché si serva per la seconda volta. Si chiede e si passa oltre se si riceve un rifuto.

Assolutamente vietato combinare cibi troppo pesanti perchè si vuole strafare.

E’ importante calibrare bene i tempi tra una portata e l’altra senza che gli ospiti debbano fare lunghe attese; se non avete aiuto tutto dovrebbe già essere pronto in cucina con la sola necessità di riscaldare le pietanze.

Antipasto
– Affettati misti e tartine varie

Primo
– Lasagne ai funghi

Secondo
– Beccaccini allo spumante

Contorno
– Insalata
– Patate sfiziose

Dolce
– Tiramisù
oppure
– Stelle di pandoro farcito visto che siamo in tema natalizio

Facebook, Twitter, Google Plus: il tuo rapporto con i social network?

Una delle mie passioni prima della cucina, è sicuramente il pc……… Adoro Facebook.

Ingrediente segreto: piccolo consiglio ai lettori

Le erbe aromatiche e le spezie sono una componente preziosa in cucina. Rendono i piatti più saporiti; conferiscono aroma e gusto consentendo di ridurre l’uso del sale da cucina il cui abuso porta spesso a patologie da non sottovalutare. Ma non sono solo buone, sono anche salutari. Sono, infatti, ricche di vitamine e sali minerali. Stimolano i processi digestivi, sono antifermentative, antiinfiammatorie, limitano la proliferazione dei batteri e tonificano gli organi interni.

È importante ricordare che la maggior parte di queste va utilizzata fresca, aggiunta a crudo o solo negli ultimi istanti di cottura. Gli oli essenziali contenuti in esse, infatti, si disperdono con il calore annullando le loro benefiche proprietà.

Molte erbe e spezie sono largamente utilizzate in cucina da chiunque e ben conosciute: rosmarino, salvia, alloro, prezzemolo, basilico tra le prime; chiodi di garofano, peperoncino, zafferano, cannella tra le seconde; ma ve se sono veramente molte e tutte salutari e di ottimo gusto che ci aiuteranno a dare un tocco in più ai nostri piatti ed una sferzata al nostro organismo.

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