Ad Otranto, gli odori di New York!

tradizioni-enogastronomiche-by-tavoloper2

Ci sono posti che ti entrano dentro, oggettivamente belli e soggettivamente affascinanti. Otranto è uno di quelli per me.

Mare, spiagge, il calore della gente. La pietra leccese ricca di storia e tradizioni. I cocktail di frutta fresca, mentre il Castello si specchia nell’acqua insaporita dalla luna. L’etichetta di Albano sul vino venduto tra un souvenir e l’altro, vicoletti stretti con scorci mozzafiato. Insomma, non ci vivrei ma appena posso ci ritorno e ogni volta la riflessione è la stessa.
Gridando ad alta voce SI all’integrazione, con estrema tristezza e assoluto dissenso per il razzismo e tutte le forme di violenza, per me che fondamentali sono gli odori legati ai ricordi, mi chiedo: ma perché nel centro storico di uno storicissimo paesino italiano del Sud Italia tutto dev’essere invaso dall’odore del kebab? Ma perché io se vado in Tunisia sento l’odore del ragú tra i tappeti?

La cucina è un libro aperto e in quanto tale tutto è cultura, tutto è esperienza, ma l’esperienza dell’importazione dobbiamo proprio riprovarla ovunque? Dobbiamo avere la possibilità di mangiare tutto ovunque? Cioè è normale che l’odore di Otranto che io devo ricordare è quella del Kebab? Io non sono d’accordo. E attenzione, non ce l’ho col kebab, non mi dispiace nemmeno, forse ce l’ho con la mancanza di attenzione con chi dovrebbe salvaguardare e valorizzare un patrimonio enogastronomico invidiabile in tutto il mondo e che invece lo considera troppo spesso scontato, strumentalizzandolo all’occorrenza senza capirne l’effettivo valore e potenzialità.

Biografia Raffaela

Vivo, viaggio, sogno. Lavoro nel campo della comunicazione da diversi anni, amo mangiare, cucinare, comprare il vino nelle cantine sociali. Mi stanno bene gli occhiali da vista, meno le righe orizzontali / ingrossano -.- Lavoro in orari strani e non sempre amo rispondere al telefono. Sono in gamba, mi spaventano le sfide ma non mi tiro indietro. Fiera del mio segno zodiacale, non ci credo ma nei miei momenti bui, Paolo Fox docet! E se puo’ interessarti, Sagittario ascendente Leone.