Paola Uberti – SLELLY di “SLELLY – The Dark Side of Kitchen”

Blog di cucina: come ti è nata questa idea?

La decisione di aprire un blog di cucina è maturata con il tempo ed è stata alimentata da quanto di positivo vedo nell’atto di cucinare: rivivere ricordi d’infanzia, compiere un atto d’amore nei confronti di coloro che siedono alla mia tavola, mettermi in discussione, abbandonarmi a un sano esibizionismo e compiere viaggi nel mio inconscio e nella mia istintualità, dove risiedono idee, sensazioni, sentimenti e tutto ciò che di inafferrabile, palpitante e “positivamente oscuro” è legato all’atto creativo (da ciò e dal mio soprannome nasce il nome del mio sito SLELLY – The Dark Side of Kitchen).
Il mio blog trasuda emotività: pubblico ricette che nascono da esperienze personali, dal bisogno di “conoscere” attraverso l’esperienza sul campo e la manipolazione delle materie prime, dai desideri e dai bisogni distintivi del momento stesso in cui cucino.
Successi e insuccessi mi aiutano a non perdere di vista valori fondamentali: umiltà e rispetto per il cibo.
Il risotto con salampatata e formaggio blu di capra che ho preparato alcuni giorni fa, delizioso, ricco e avvolgente, è un esempio di successo. La sensazione di aver concretizzato un’idea trasformandola in un’esperienza sensoriale positiva mi ha accompagnato per molte ore, è stata stimolo, entusiasmo.
I muffin salati al pompelmo cucinati tempo fa, invece, sono stati un fallimento: stopposi, pastosi, monosapore. Li ricordo ancora, così come ricordo la delusione e le risate quando ho visto la mia bonaria presunzione infrangersi contro il muro di una ricetta davvero mal riuscita.
Tra sogni, desideri, visioni, quotidianità, metto nel mio blog tutta me stessa: in esso ho trovato un’efficace ginnastica per la mente e, rileggendo e riguardando quanto scritto in passato, un modo di guardare me stessa dall’esterno.
Nel mio blog è presente una sezione dedicata alle politiche antispreco intitolata RRR Style, acronimo di Recupero, Rispetto, Risparmio: è un modo di fare qualcosa di concreto per me stessa e per coloro che vogliono essere “responsabili” in cucina.

Quali i requisiti per essere un buon sito di ricette?

Di là dai gusti personali che portano ad apprezzare ricette stringate e dirette, piuttosto che dettagliate e scritte con lo stile “passo a passo”, oppure tracce di vita di chi scrive piuttosto che tendenze più tecniche e asettiche, credo che un blog di cucina efficace prima di tutto debba avere una struttura semplice e intuitiva e una grafica pulita.
Non amo i blog pieni di icone, pubblicità, immagini dinamiche, emoticons. Trovo siano elementi dispersivi che danno un’immagine d’insieme farraginosa.
Mi accosto ai blog di cucina per vivere un’esperienza di condivisione in nome del cibo e non voglio farlo attraverso un percorso difficile e stancante che toglie energie mentali attraverso gli occhi.
Da alcuni tra i più famosi blog di cucina ho imparato il valore delle immagini di qualità: questi blog hanno confermato le teorie acquisite con i miei studi ad indirizzo artistico: tutto passa attraverso gli occhi; essi sono la porta che conduce al cuore, alla mente, all’anima e ai sensi. Sono il “benvenuto” riservato al lettore, sono il sipario che si alza, la promessa implicita di un’esperienza arricchente.

Prova del cuoco: ci inviti tutti a cena

Dato l’approssimarsi del freddo e nel rispetto della territorialità, vi invito a cena per offrirvi piatti nati dall’interpretazione personale di icone della cucina piemontese. E’ è un menu già testato, quindi non correte pericoli 🙂

MORBIDO PIEMONTESISMO: bicchierino con mousse di peperoni
arrostiti e bagnetto verde

PESTATA ANCHE SE GENTILE: agnolotti di carne mista con pesto di Nocciola Tonda Gentile del Piemonte

PORCO, PIANGENTE E BRUCIANTE: arrosto di maiale con confettura agrodolce di mele e cipolle, aromatizzata con senape, pepe e peperoncino

IL GIALLO DELL’INTRIGO: matasse di patata al forno

ALBESITA’: crema di torrone d’Alba con nuvola di caffè al cioccolato

EVA CI RIPROVA: tentazione di piccole mele Runsè ripiene di salsa calda al caramello salato

Quali piatti non vorrei mi ordinassero i commensali? Nella vita mai dire “non lo farò mai”, specie quando si parla di cibo o amore…

Facebook, Twitter, Google Plus: il tuo rapporto con i social network?

Benissimo!
Internet e i social sono uno strumento di comunicazione, condivisione e diffusione virale potentissimo e che mantiene ancora una parvenza di democrazia. Sta a noi farne buon uso.

Ingrediente segreto: piccolo consiglio ai lettori (tema libero)

Rispetto per il cibo e per chi lo mangia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *