Intervista a Roberto Ferrara di “wood-restaurant.com”

Blog di cucina: come ti è nata questa idea?

Sono un appassionato di cucina, non si è capito?! Cucino da un po’ di anni e questa passione mi ha portato anche a fare corsi per mettermi alla prova e imparare sempre di più.
Un giorno, poi, ho cominciato a caricare le foto dei miei piatti sui social network e, proprio grazie ai commenti dei miei amici, è nata l’idea di wood-restaurant. A dire il vero i primi commenti erano “Ma perchè non apri un ristorante?”, ma aprire un ristorante vero non mi è possibile, almeno per adesso. E allora ho pensato: “Potrei cominciare con un ristorante su internet dove posso condividere, con i miei amici e con tutti gli appassionati di cucina, le mie ricette”.
Ma non mi sono fermato qui. Ho coinvolto nel progetto Kate (che poi ha scelto altre strade – grazie del tuo contributo prezioso!), Daria, Anna e Francesca, anche loro appassionati della buona cucina, che hanno accolto con entusiasmo la proposta di far parte dello staff del wood-restaurant. In più nel corso del tempo si sono aggiunte anche altre persone che hanno voglia di mettersi in gioco e che abbiamo chiamato cuochi woodie.
Spero che il wood-restaurant, un giorno, diventi un ristorante reale, ma per adesso spero che questo sito possa far avvicinare tante persone alla cucina, cercando di far capire che, a volte, basta poco per fare dei piatti di buona qualità.
Al wood-restaurant avrai la sensazione di essere veramente in un ristorante, vedere i nostri piatti, provare a rifarli a casa e raccontarci come è andata, conoscere meglio la squadra, e consigliarci dei piatti che rifaremo per voi, mettendo a disposizione di tutti la ricetta.

Quali i requisiti per essere un buon sito di ricette?

Un buono sito di ricette deve avere un qualcosa in più rispetto ai classici siti. Non mi piacciono i siti dove ci sono ricette classiche o banali, ma siti dove posso riscoprire piatti della tradizione oppure prendere spunto e farmi viaggiare con la mente in cerca di nuovi accostamenti o nuovi gusti.

Prova del cuoco: ci inviti tutti a cena

Beh, inizierei con un flan o un tortino di verdure (rigorosamente di stagione) su una bella fondutina di formaggi, ad esempio di castelmagno. Di primo farei sicuramente un risotto dei miei, mi piace molto fantasticare con i risotti, e ogni volta è un’emozione cercare e trovare un abbinamento insolito ma che si sposa perfettamente nel palato.
Di secondo uno stufato o un arrosto cotto a bassa temperatura, insaporito con spezie e aromi e accompagnato con mele, finocchi e guanciale.
Dolce vi propongo una base di patate e cioccolato bianco ripieno di composta ai mirtilli, il tutto ricoperto di ganache al cioccolato fondente e granella di pistacchi salati.

Non ho paura di richieste particolari del giorno prima, anzi di solito mi stimola a trovare il giusto equilibrio che accontenta tutti.

Facebook, Twitter, Google Plus: il tuo rapporto con i social network?

Credo che attualmente i social network siano fondamentali per chi vuole intraprendere la strada del food blogging. Grazie a loro e al modo in cui vengono usati (spesso non nel modo giusto, qui parlo da web designer), si riesce piano piano ad aumentare i proprio visitatori, per poter dare sempre a più persone, spero, un’emozione. Dei numeri non mi interesso molto, ma se le visite sono in continuo aumento è perchè stiamo facendo qualcosa di bello e stiamo trasmettendo un’idea condivisa da molti.

Ingrediente segreto: piccolo consiglio ai lettori (tema libero)

Il mio segreto? La semplicità. Non cercate di fare cose troppo elaborate, o cercare ricette con ingredienti super fighi o costosi, per fare gli chef improvvisati. I piatti semplici, con materie prime eccellenti ma povere, trovate magari nella cascina vicino casa, o dal fruttivendolo a pochi passi, o dal macellaio o pescivendolo in centro paese, è la strada giusta. Poi sta a voi trattarle con rispetto creando dei piatti che accontenteranno tutti. E questo non lo dico io ma l’ho imparato da uno dei migliori (per me il migliore) chef al mondo, Massimo Bottura.

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