Intervista a Natascia di “Poesie di zucchero e farina”

Blog di cucina: come ti è nata questa idea?

Ho conosciuto il mondo dei blog di cucina diversi anni fa, semplicemente cercando ricette nel web. Mi sono resa conto che dietro a quelle righe c’erano donne come me, che da casa loro cucinano, condividono le loro esperienze culinarie e sanno fare anche splendide fotografie. Ho cominciato a seguirle e l’anno scorso, dopo aver acquistato la mia prima reflex digitale, non ho potuto fare a meno di aprire un blog tutto mio. Le soddisfazioni sono nelle piccole cose (un lettore in più che si è registrato, qualche commento in più dei soliti, un regalo omaggio per aver vinto un Contest….) La verità è che anni fa erano in poche e oggi siamo invece in tantissime. Ma per me è solo un hobby perchè io sono un’infermiera a tempo pieno.

Quali i requisiti per essere un buon sito di ricette?

Mi piacciono i siti ordinati, con tante fotografie grandi e luminose. Con una presentazione non troppo lunga da leggere e ricette spiegate in tutti i suoi dettagli. Non mi piacciono quelli che contengono pubblicità, soprattutto quando si aprono a tendina coprendoti tutto lo schermo.

Prova del cuoco: ci inviti tutti a cena

La mia cena preferita da cucinare è a base di pesce. Con piatti leggeri dalle cotture veloci. Come antipasto un’insalata fresca di mare. Come primo piatto spaghetti con vongole e pomodorini. Di secondo spiedini di pesce e verdure cotti al forno. E naturalmente diversi tipi di dolci, anche a base di frutta. Non vorrei mai che qualcuno mi chiedesse il classico arrosto di carne che deve cuocere per ore!

Facebook, Twitter, Google Plus: il tuo rapporto con i social network?

Credo che siano importanti ma non li sfrutto a dovere. La maggior parte delle “amicizie” che ho non sono registrati nel mio blog. Forse non sanno nemmeno che ho un blog. Molti non amano nemmeno cucinare.

Ingrediente segreto: piccolo consiglio ai lettori (tema libero)

Ingrediente segreto per… la felicità. Sapere rendere speciali le piccole cose della quotidianità. Seguire le stagioni e coglierne la bellezza in tutti i suoi particolari.

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