Intervista a Anna di “Pelle di Pollo”

Blog di cucina: come ti è nata questa idea?

Ho sempre avuto la passione per la cucina, amo sperimentare nuove ricette create da me e rielaborare piatti della tradizione. Gli amici e i familiari si sono spesso complimentati con me per le mie ricette, chiedendomele “in prestito”, così ho deciso di tentare l’avventura e di aprire il blog. Nei primi mesi a causa del mio lavoro non ho potuto dedicarci molto tempo, ma successivamente me ne sono occupata molto di più, non solo ricercando piatti e ingredienti nuovi, ma promuovendo il sito grazie ai social network. Le soddisfazioni più grandi vengono dai commenti lasciati dai visitatori, e dal veder crescere sempre di più il pubblico del blog.

Quali i requisiti per essere un buon sito di ricette?

Il mio sito ideale deve essere soprattutto chiaro e leggibile, non amo i blog con troppi elementi grafici, che rallentano il caricamento delle pagine e distolgono l’attenzione dalle ricette. I piatti devono essere spiegati in modo chiaro ed esaustivo, le foto aiutano molto ad attirare l’attenzione di chi legge. Ho sempre trovato utile e fruibile il sito GialloZafferano, alla cui “famiglia” appartiene anche il mio blog, soprattutto per la ricchezza e la precisione con cui sono spiegati i piatti. In generale tutti i siti di ricette sono di ispirazione e li consulto spesso, sia per avere spunti in cucina sia per gli aspetti più tecnici e grafici.

Prova del cuoco: ci inviti tutti a cena

Quando invito persone a cena amo molto cucinare il pesce (se so che i commensali lo gradiscono…per fortuna i miei amici sono onnivori!). Mi piace preparare un antipasto freddo, come una classica insalata di mare o un polipo, un assaggio di cozze e vongole con poca salsa di pomodoro, magari qualche crostino con un carpaccio di pesce spada o tonno. Nei menù di pesce non amo inserire il primo, ma all’occorrenza mi piace molto la calamarata. Poi come secondo una bella grigliata oppure un misto gratinato al forno con le immancabili cappesante, gli spiedini di gamberi e seppie e le sogliole. Se invece voglio servire un piatto unico opto per una bella zuppa tradizionale accompagnata da polenta o cous cous, o magari una zuppa di ispirazione thai, con latte di cocco e tante spezie (che io adoro!).
I piatti che non vorrei preparare sono quelli che non incontrano per niente il mio gusto, come quelli a base di formaggi, oppure quelli che non amo cucinare, come ad esempio il puré di patate.

Facebook, Twitter, Google Plus: il tuo rapporto con i social network?

Penso che i social rappresentino una grande opportunità per la mia attività di blogger, li utilizzo tutti e tre perché ho notato che, sapendoli sfruttare, accrescono gli accessi al sito e permettono di entrare in contatto con altri blogger nello stesso settore. Lo scambio e la collaborazione con chi svolge la stessa attività offrono sempre spunti e stimoli positivi.

Ingrediente segreto: piccolo consiglio ai lettori (tema libero)

Parlando di cibo, il mio ingrediente segreto sono senza dubbio le spezie, soprattutto il curry in tutte le sue declinazioni… le spezie rendono speciale anche il piatto più semplice, ed è molto stimolante imparare ad usarle in modo equilibrato.
Allargando il discorso, l’ingrediente principale è la curiosità e l’apertura mentale, che ci spinge a provare sempre ricette nuove e a sperimentare ingredienti che non conosciamo, senza accontentarci di rifare all’infinito i nostri cavalli di battaglia.

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